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martedì 31 dicembre 2019

La macchina umana



La macchina umana (Ambito Italiano, 1931)

Inventario 01725: carta/cromolitografia, cm 100 x 50

Fritz Kahn (1888-1968) era un ginecologo tedesco e anche un divulgazione scientifico che ha illustrato la forma e la funzione del corpo umano iterpretandolo come un moderno uomo-macchina. Kahn ha trasformato il cervello in una fabbrica complessa con proiettori, nastri trasportatori, schermi cinematografici, ha immaginato il trasposrto delle cellule del sangue attraverso delle locomotive, ha paragonato le ossa ai materiali da costruzione moderni come il cemento armato.

Le sue stampe (Der Mensch als Industriepalast) prendono vita attraverso le animazioni di Henning Lederer.






Der Mensch als Industriepalast (Man as Industrial Palace)
Kosmus publishers, Stuttgart, 1926. Chromolithograph. National Library of Medicine.
Fritz Kahn (1888-1968)

lunedì 16 dicembre 2019

Cappelli



Cappelli (Ambito Italiano, 1931)

Inventario 01909: carta/cromolitografia, cm 99,8 x 69,5

La storia di questo marchio ha inizio nel 1885 a Milano, quando Michele Cappelli apre un piccolo laboratorio per produrre lastre fotografiche al bromuro d’argento. Si tratta di un prodotto all’avanguardia nel settore dei supporti sensibili, un tipo di materiale che da pochi anni ha sostituito le lastre al collodio secco; la sua realizzazione si deve infatti al medico e fisico inglese Richard Leach Maddox che nel 1871 ha dato notizia della scoperta sulla rivista specializzata The British Journal of Photography senza peraltro coprirla con un brevetto. Per parecchi anni la Cappelli rimane l’unica azienda italiana di medie dimensioni a realizzare questo genere di articolo e il successo delle vendite coincide, a cavallo del secolo, con un momento storico in cui la fotografia si va affermando come prodotto di largo consumo. La produzione riguarda naturalmente anche la carta fotografica da stampa e nel 1898 l’azienda riceve il Diploma d’Onore all’Esposizione Italiana di Torino per il settore “Lastre e carte sensibili”. La validità dei suoi materiali viene confermata in più occasioni anche negli anni successivi e sulle confezioni sono spesso indicati i riconoscimenti ottenuti in analoghe esposizioni, come a Milano nel 1906 e a Torino nel 1911. Verso il 1915 è documentata anche la produzione di lastre per radiografia, tecnica diagnostica che è anch’essa in un periodo di forte sviluppo, dopo la scoperta dei raggi X avvenuta nel 1895 da parte del fisico tedesco Wilhelm Conrad Röntgen.

mercoledì 13 novembre 2019

Soave Bertani Verona



Soave Bertani Verona (Enzo Forlivesi Montanari detto Araca, 1931)

Inventario 11521: carta/cromolitografia, cm 140.3 x 100

mercoledì 5 dicembre 2018

Strenne giuocattoli La Rinascente



Strenne giuocattoli La Rinascente (Mario Bazzi, 1931)

Inventario 12010: carta/cromolitografia, cm 197.4 x 140

giovedì 29 novembre 2018

Lavagna. Spiaggia ligure ideale



Lavagna. Spiaggia ligure ideale (Luigi Martinati, 1931)

Inventario 04705: carta/cromolitografia, cm 100 x 70

mercoledì 21 febbraio 2018

Gevaert



Gevaert (Gino Boccasile, 1931)

Inventario 02925: carta/cromolitografia, cm 140 x 100

domenica 7 gennaio 2018

Tramvia elettrica Padova - Venezia



Tramvia elettrica Padova - Venezia (Franz Lenhart, 1931)

Inventario 10426: carta/cromolitografia, cm 99.4 x 69.6

mercoledì 13 dicembre 2017

Briggs waterproofs



Briggs waterproofs (Ambito Italiano, 1931)

Inventario 04109: carta/cromolitografia, cm 99.8 x 68

martedì 17 ottobre 2017

Fago



Fago (G. Valerio, 1931)

Inventario 11781: carta/cromolitografia, cm 195 x 140

L'arco cronologico di riferimento è stato desunto, oltre che da un'analisi stilistica, dalla documentazione consultabile presso la piattaforma di pubblicazione di Linked Open Data sui dati tratti dagli inventari realizzati dall'Archivio Centrale dello Stato. Attraverso i quaderni degli archivi presso cui venivano registrati i marchi, è possibile stabilire che il marchio Fago, venne depositato nel 1931 dalla ditta ditta F.A. Gugor & H. Oppliger, datazione adottata quindi come post quem.