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domenica 29 dicembre 2019

Zenith



Zenith (Marcello Dudovich, 1955)

Inventario 18865: carta/cromolitografia, cm 140 x 100

Nella fonte bibliografica il manifesto è datato al 1932. Con tutta probabilità il manifesto è una ristampa successiva di un un'immagine già precedentemente usata.

giovedì 12 dicembre 2019

Per la libertà la pace la rinascita d'Italia una più forte CGIL



Per la libertà la pace la rinascita d'Italia una più forte CGIL (Studio Visigalli Pasetti, 1955)

Inventario 22940: carta/riproduzione fotomeccanica, cm 70 x 50

venerdì 27 settembre 2019

Appello delle Nazioni Unite per l'Infanzia



Appello delle Nazioni Unite per l'Infanzia (Averardo Ciriello, 1955)

Inventario 10373: carta/riproduzione fotomeccanica, cm 99.3 x 69.8

giovedì 29 agosto 2019

Biennale di Venezia



Biennale di Venezia (Gino Krayer, 1955)

Inventario 19889: carta/cromolitografia, cm 100 x 69.2

sabato 25 maggio 2019

Margarina Gradina



Margarina Gradina (Lintas, 1955)

Inventario 06999: carta/riproduzione fotomeccanica, cm 137.1 x 97

venerdì 12 aprile 2019

Bocce Martel



Bocce Martel (Armando Testa, 1955)

Inventario 05584: carta/riproduzione fotomeccanica, cm 99 x 69.8

Il marchio Super Martel risale circa alla metà del secolo scorso (1950). A quel tempo le bocce da competizione venivano prodotte in legno, ed avevano una durata molto limitata. Un imprenditore, amante di questo sport, dal momento che produceva parti plastiche per l'industria automobilistica, decise di sperimentare la costruzione di una boccia con tali materiali. Da quel momento la Super Martel, grazie anche ad enormi investimenti tecnologici, restò ai vertici mondiali del settore per la produzione e la vendita di bocce professionali da competizione ed attrezzature per lo sport delle bocce. Oggi la Super Martel (con sede a Berra, Ferrara) vanta oltre ad una enorme potenzialità di produzione, un sistema di lavorazione completamente computerizzato.

mercoledì 13 marzo 2019

Bardonecchia



Bardonecchia (Adalberto Campagnoli, 1955)

Inventario 21766: carta/riproduzione fotomeccanica, cm 69 x 48.5

martedì 5 febbraio 2019

Svizzera sole sport salute



Svizzera sole sport salute (Ambito Svizzero, 1955)

Inventario 14601: carta/fotolitografia, cm 100.7 x 64.2

venerdì 25 gennaio 2019

Coni-Fir



Coni-Fir (Corrado Mancioli, 1955)

Inventario 20117: carta/fotocromolitografia, cm 70 x 99

sabato 17 novembre 2018

Olio Sasso



Olio Sasso (Armando Testa, 1955)

Inventario 21221: carta/fotocromolitografia, cm 140 x 100

sabato 27 ottobre 2018

Color fast di Max Factor



Color fast di Max Factor (Ambito Italiano, 1955)

Inventario 08004: cartone/riproduzione fotomeccanica, cm 29 x 23

mercoledì 1 agosto 2018

Gelati Motta



Gelati Motta (Vanni Rossi, 1955)

Inventario 04306: carta/ riproduzione fotomeccanica, cm 140 x 100

La divisione gelati della ditta Motta ha origine nel 1955.

martedì 10 luglio 2018

United Air Lines Hawaii



United Air Lines Hawaii (Stan Galli, 1955)

Inventario 07327: carta/riproduzione fotomeccanica, cm 101.7 x 63.4

La datazione fa riferimento, oltre che all'analisi stilistica, agli anni in cui Stan Galli notoriamente realizzò le campagne pubblicitarie per la United Air Lines, tra gli anni cinquanta e settanta.

venerdì 29 dicembre 2017

L'incontro dei Quattro Grandi: una grande vittoria dei popoli



L'incontro dei Quattro Grandi: una grande vittoria dei popoli (Ambito Italiano, 1955)

Inventario 22419: carta/fotolitografia, cm 100 x 67.5

venerdì 22 dicembre 2017

Olio Sasso



Olio Sasso (Armando Testa, 1955)

Inventario 05606: carta/fotocromolitografia, cm 138.5 x 100.3

giovedì 21 dicembre 2017

Cadum Sapone alla lanolina



Cadum Sapone alla lanolina (Omnia Pubblicità, 1955)

Inventario 11722: carta/ fotocromolitografia, cm 99.3 x 140

Il marchio Cadum è stato creato nel 1907 a Parigi da Michael Winburn, statunitense, dopo avere sperimentato su se stesso, sofferente di eczema, le proprietà dell'olio di cade. Oggi il marchio è di proprietà di L'Oréal.

mercoledì 6 dicembre 2017

Necchi



Necchi (Jeanne Grignani, 1955)

Inventario 01973: carta/fotocromolitografia, cm 138 x 97.2

Dal 1835 la famiglia Necchi aveva a Pavia un'industria nel settore siderurgico che si specializza nella produzione di radiatori. Nel 1903 la Società in Accomandita Ambrogio Necchi costruisce una nuova fonderia divenuta in seguito Necchi e Campiglio La nascita della prima macchina per cucire italiana si deve a Vittorio Necchi che decise di staccarsi dall'azienda di famiglia per entrare nel settore meccanico e costituire la maggiore fabbrica italiana di macchine per cucire. Vittorio Necchi aprì così un piccolo stabilimento alla Torrettina, sulla via Vigentina con una quarantina di operai, dove prendendo spunto dalle macchine della concorrenza creò il modello BD. I primi esemplari erano azionati a mano: attraverso una manovella applicata al volano, con la mano destra si produceva il movimento dell'ago, della spoletta e l'avanzamento per trascinamento del tessuto, mentre con la mano sinistra si controllava la sua posizione e l'indirizzamento. Quando nel 1927 nasce, appunto, la BD (Bobina Domestica), viene salutata come una rivoluzione nel settore. Le innovazioni caratterizzano la produzione degli anni '30: la BDA (Bobina Domestica Articolata) aumenta la velocità dei punti aprendo opportunità in nuovi mercati esteri. L'inedita possibilità di cucire a zig-zag è offerta dalla serie BDU. L'applicazione in serie di motore elettrico libera dal pedale, la luce incorporata illumina il piano di lavoro. Contemporaneamente, sollecitata dalla richiesta di una produttività sempre più spinta, cresce la domanda di macchine industriali. Il primo settore ad industrializzarsi è l'abbigliamento: trova immediatamente in Necchi un supporto tecnologico per uscire dalle dimensioni artigianali. L'azienda raggiunse molto presto una posizione preminente del panorama industriale italiano del settore. Lo sviluppo continuò dopo la seconda guerra mondiale, facendo della Necchi una delle aziende capace di competere sui mercati internazionali disponendo di una attrezzatura molto moderna e di una rete di distribuzione estesa in tutto il mondo. Necchi vinse nel 1954 e nel 1957 l'ambito premio il Compasso d'oro, riconoscimento che viene assegnato dall'Associazione Disegno Industriale con l'obiettivo di premiare e mettere in valore la qualità del design italiano. I modelli premiati furono la BU Supernova e la Mirella due macchine per cucire di design e tecnologicamente all'avanguardia. Il settore di mercato (quello delle macchine da cucire prevalentemente per uso domesico) è andato in crisi e gli stabilimenti di Pavia sono stati chiusi e le aree abbandonate. Necchi macchine per cucire srl è stata acquisita nel 2006 da Alpian Italia Spa che nel 2010 ha realizzato una nuova unità logistica a Stradella. Nel 2011 l'azienda ha cambiato la denominazione sociale in Necchi Spa mantenendo la nuova sede di Stradella oltre alla sede direzionale situata ad Ariccia (RM).

giovedì 30 novembre 2017

Galbani



Galbani (Armando Testa, 1955)

Inventario 21233: carta/riproduzione fotomeccanica, cm 100 x 69.7

La Galbani ha origine nel 1882 dal caseificio di Davide ed Egidio Galbani, situato a Ballabio (Lecco); in un’epoca in cui in Italia la produzione casearia era di tipo artigianale ed i prodotti erano commercializzati solo localmente, i Galbani si ispirarono ai prodotti francesi, che già allora erano esportati in Italia.

lunedì 27 novembre 2017

Dolomiti



Dolomiti (Sandro Bidasio Degli Imberti detto Sabi, 1955)

Inventario 24111: cartoncino/fotocromolitografia, cm 34.8 x 25

martedì 31 ottobre 2017

Teatro olimpico Vicenza



Teatro olimpico Vicenza (Ambito Italiano, 1955)

Inventario 20027: carta/cromolitografia, cm 99.9 x 68.4